Love Me Tender

Love Me Tender

Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in tedesco e francese. Per ragioni di convenienza del visitatore, il contenuto è mostrato sotto in una delle lingue alternative disponibili. Puoi cliccare su uno dei links per cambiare la lingua del sito in un’altra lingua disponibile.

Seconda ist 32, Tänzerin, und lebt bei ihren Eltern. Diese sind sehr um sie besorgt, denn die junge Frau leidet an Agoraphobie: sie fürchtet sich vor offenen Räumen, verlässt das Haus schon lange nicht mehr. Als die Mutter stirbt und der Vater abhaut, ändert sich Secondas Leben schlagartig. Allein und lebensuntüchtig, ist sie jetzt gezwungen, sich den eigenen Dämonen zu stellen. Sie wagt sich auf die Strassen ihrer Stadt. Im blauen Anzug strotzt die Anti-Super-Heldin den Widrigkeiten ihrer Phobie, um sie schliesslich zu überwinden.

Shalom Allah

Shalom Allah

Aïcha, Johan e la coppia Lo Manto hanno fatto un passo nella loro vita che ha disturbato molte persone intorno a loro. Hanno fatto il credo musulmano. Questo è l’inizio della loro trasformazione e del loro riorientamento. Aïcha si trasferisce dalla provincia rurale alla grande città e segue euforicamente le rigide regole della sua nuova religione. I Lo Mantos cercano di affermarsi contro i pregiudizi nei loro dintorni. E Johan? Indossa la barba e flirta con il suo ruolo di musulmano devoto. O il regista David Vogel lo sta immaginando? Che ruolo ha il suo passato ebraico? Più a lungo accompagna i suoi protagonisti, più sente di non poter ignorare la propria biografia. Il suo passato religioso raggiunge coloro che pensava di aver lasciato molto indietro.

Madame

Madame

Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in tedesco e francese. Per ragioni di convenienza del visitatore, il contenuto è mostrato sotto in una delle lingue alternative disponibili. Puoi cliccare su uno dei links per cambiare la lingua del sito in un’altra lingua disponibile.

Madame – das ist Caroline. Die alte Dame, macht sofort klar, dass sich hinter der koketten Frisur und den bourgeoisen Manieren mehr als nur ein starker Charakter verbirgt. 

Im Mittelpunkt des Films steht die Beziehung zu ihrem Enkel Stéphane Riethauser, dem Filmemacher. Madame ist ein doppeltes Selbstporträt, in dem sich die Matriarchin und ihr homosexueller Enkel sich einander anvertrauen. 
Mit Aufrichtigkeit und Humor dekonstruiert der Film tiefgründig und mit subversiver Kraft Geschlechterklischees und zeichnet mit bezaubernden Archivbildern eine Familiensaga aus der bürgerlichen Gesellschaft nach.